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Prezzo di Riscaldamento

Quanto costa un lavoro di Riscaldamento?

Il prezzo medio è di

5.403 €
Da 359 € Prezzo più basso per la categoria: cambiare caldaia
Fino 11.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di cambiare caldaia

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

In questa guida

Informazione utile
  • La sostituzione di una caldaia viene considerata manutenzione straordinaria.
    Non capita spesso, ma quando è necessario farlo, meglio farlo subito: non è il caso di rischiare di stare al freddo e di rimanere senza acqua calda!

  • Da 1 a 2 giorni
  • Difficoltà: Media

La vecchia caldaia si è rotta: con quale sostituirla?

Cambiare la vecchia caldaia con una a condensazione

Cambiare la vecchia caldaia con una a condensazione

Le caldaie di ultima generazione che stanno prendendo il posto di quelle considerate tradizionali sono quelle a condensazione. Si tratta di modelli studiati per il riscaldamento domestico e non solo e pensati per essere installati in interni o in esterni.
Per capire quale scegliere quando arriva il momento di cambiare la vecchia caldaia, è bene chiedere un consiglio al tecnico che si occuperà dei lavori di sostituzione: in base alle esigenze della famiglia e alla metratura della casa saprà indicare i modelli più adatti.

Fonte foto: drotecsalgaro.it

Cambiare la vecchia caldaia con una a biomassa

Cambiare la vecchia caldaia con una a biomassa

Il momento della sostituzione della vecchia caldaia con una nuova può anche prevedere la decisione di diventare più green e di scegliere un modello che sfrutta una fonte di energia naturale.
La caldaia a biomassa è perfetta per questo scopo: residui della lavorazione del legno, pellet, ma anche gusci di frutta secca diventano il combustibile utilizzato per produrre energia e far funzionare l'impianto di riscaldamento.
L'impatto ambientale è nullo, non si inquina, e si riscalda la propria casa ad un prezzo contenuto.

Fonte foto: Atelier Del Fumista Ravenna

Cambiare la vecchia caldaia con una pompa di calore

Cambiare la vecchia caldaia con una pompa di calore

Quando si cambia, si cambia in meglio, e lo stesso vale per la sostituzione della caldaia. Da un modello tradizionale si può passare ad una pompa di calore.
Si tratta di un sistema che sfrutta in maniera intelligente il calore prodotto nel sottosuolo, che è gratuito e a disposizione di tutti coloro che decidono di installare un impianto di questo tipo.
Il calore viene trasformato nella fonte di energia necessaria per far funzionare l'impianto di riscaldamento dell'edificio. Al solo costo della corrente elettrica per far funzionare l'impianto.

Fonte foto: Luce-gas.it

Suggerimenti utili per chi deve cambiare la caldaia

Che tipi di caldaie esistono?

Anche se le caldaie hanno una lunga durata, prima o poi arriva il momento in cui bisogna sostituirle, sia perché non è possibile una riparazione, sia perché il costo della riparazione stessa è superiore a quello dell’acquisto di una caldaia nuova. Indipendentemente dal tipo di caldaia esistente, dovremo decidere che tipo di caldaia installare ora.

Le caldaie del riscaldamento hanno la funzione di generare acqua calda in un circuito chiuso, all’interno del quale passa il calore diretto ai radiatori che riscaldano l’abitazione. Ne esistono varie opzioni:

  • Caldaie a gas naturale: conosciuto anche come gas di città, il gas naturale è il meno inquinante e il più pulito in circolazione. Uno dei suoi vantaggi è il basso costo, e anche se l’installazione richiede spese aggiuntive, queste vengono compensate da una manutenzione economica e dal fatto che non occorre lo stoccaggio, dato che la fornitura è continua. È l’impianto più comune nelle aree urbane.
  • Caldaie a gasolio: il vantaggio principale è dato dal prezzo (il più economico sul mercato), tuttavia questo gas nasconde degli inconvenienti: non va bene per l’uso in cucina, richiede uno stoccaggio e un’uscita di scarico per i gas. È inoltre altamente inquinante e il più pericoloso in caso di guasti.
  • Caldaie a propano: è l’alternativa ideale laddove non arriva il gas naturale. Il propano è abbastanza economico, ma necessita di stoccaggio.

Come scegliere la migliore caldaia?

Come scegliere la migliore caldaia?

Cosa devo includere nella mia richiesta di preventivo per la sostituzione della caldaia?

Una volta presa la decisione di sostituire la caldaia, dovremo richiedere un preventivo a diversi professionisti, per poi confrontare tra loro le offerte ricevute e scegliere quella più conveniente.

La richiesta di preventivo deve essere compilata bene. Si tratta infatti di un passaggio importante, da esso dipenderà la ditta a cui affideremo l’incarico, perciò occorre inserire più dettagli possibili per far sì che il preventivo sia realistico e rispondente alla nostra situazione, e per evitare problemi dell’ultimo minuto.

Nella richiesta di preventivo dovremo perciò indicare il modello di caldaia presente attualmente in casa, e quello che vorremmo far installare. La cosa migliore è specificare non solo che vogliamo cambiare la caldaia, ma anche che tipo di caldaia desideriamo. Per fare ciò ci si può informare sui modelli in commercio prima di richiedere il preventivo, o consultare un professionista.

Qualunque descrizione della casa sarà utile al professionista per capire quale sarà la funzione della caldaia. Dimensioni, il numero di persone che vive nella casa, se la caldaia serve per il riscaldamento o anche per la cucina ecc..

Maggiori dettagli vengono inseriti, più completi saranno i preventivi che riceveremo, consentendoci di scegliere il professionista migliore per la sostituzione della nostra caldaia.

Cambiare la caldaia: a chi spetta la sostituzione?

Cambiare la caldaia condominiale: il lavoro passo a passo

Cambiare la caldaia di casa o del condominio: detrazioni

Cambiare la caldaia dà diritto a detrazioni fiscali a beneficio del proprietario.

Questo tipo di intervento rientra infatti all'interno di quelli considerati di riqualificazione energetica di un edificio, perché:

  • una caldaia si sostituisce sempre con una migliore;
  • le migliorie della caldaia si traducono in migliorie dell'impianto di riscaldamento;
  • un impianto di riscaldamento che funziona bene necessita di minor impiego di energia;
  • il comfort abitativo raggiunto grazie ad un minor impiego di energia permette di risparmiare sulle bollette del gas.

Riqualificare significa migliorare.

E la miglioria viene premiata tramite un'agevolazione fiscale pari al 65% della spesa sostenuta per:

  • acquisto della caldaia e di tutti i componenti dell'impianto;
  • manodopera.

La documentazione necessaria per aver accesso alle detrazioni fiscali comprende:

  • le ricevute delle spese sostenute e la prova di pagamento delle stesse tramite bonifico parlante tracciabile;
  • il certificato, rilasciato dall'installatore, che attesti l'installazione a regola d'arte;
  • l'APE, Attestato di Prestazione Energetica.

Le detrazioni vengono dilazionate tramite agevolazione IRPEF nei 10 anni successivi alla data di svolgimento dei lavori.

Attenzione: nel caso di un condominio le detrazioni sono valide e possono arrivare addirittura al 75% della spesa sostenuta.

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