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Prezzo di Cartongesso

Quanto costa un lavoro di Cartongesso?

Il prezzo medio è di

1.106 €
Da 360 € È il prezzo più economico di cartongesso
Fino 3.000 € Prezzo massimo che ci hanno indicato i professionisti per i lavori di cartongesso

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

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Differenti tipi di soluzioni d’arredo con il cartongesso

Cabina armadio in cartongesso

Soluzione veloce, economica, pratica e comoda per dividere gli ambienti senza opere in muratura è la realizzazione, all’ interno della camera da letto o di una stanza attigua, di una cabina armadio con pareti e mensole, nicchie, vani portaoggetti e appendiabiti, scarpiere e cassettiere tutti in cartongesso: grazie a questo materiale, che si può posare a secco su qualsiasi tipo di pavimento senza renderne necessaria la rimozione (ideale quindi se la casa è già arredata), si ottiene un pezzo d’arredo unico e personalizzato, originale ed esclusivo dove riporre tutto il proprio guardaroba, il tutto con un piccola spesa se si confronta con quella che si dovrebbe affrontare per farlo realizzare in muratura e legno. La cabina armadio in cartongesso ha anche ulteriori vantaggi: è facile da realizzare anche con la tecnica del fai da te, permette di sfruttare al meglio gli spazi irregolari perché può venire realizzata facilmente su misura, contribuisce a rendere più bella ed unica la casa e si può rimuoverla in qualsiasi momento senza sporcare e impolverare.

Controsoffitto in cartongesso

Se si ha la necessità di abbassare i soffitti di casa alti più di tre metri per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, di nascondere travi e impianti tecnici quali i condotti di climatizzazione, canali di distribuzione dell'aria, fili elettrici, faretti e luci, di migliorare l’isolamento termico e acustico e la resistenza al fuoco degli ambienti, di creare un ripostiglio sospeso o semplicemente di rendere più movimentato e più bello un ambiente molto spazioso, si può scegliere di realizzare, a ridosso del solaio, un controsoffitto in cartongesso. Di solito questo elemento è orizzontale ma può essere anche realizzato inclinato o curvo e in forme particolari grazie al fatto che le lastre in cartongesso sono molto sottili ed elastiche e possono essere plasmate senza sforzo. Si può ottenere così un soffitto personalizzato e di grande effetto estetico e artistico nel quale si possono nascondere all’ interno o incassare nella superficie le fonti luminose per creare un design  sorprendente ma facile da realizzare e poco costoso. Se il controsoffitto in cartongesso deve fungere da ripostiglio deve essere rinforzato e adeguatamente fissato al vero soffitto. Per avere un elevato isolamento termoacustico si possono inserire nell’ intercapedine tra soffitto e controsoffitto materiali termoisolanti e fonoassorbenti.

Libreria in cartongesso

Soluzione di grande successo perché realizzare una libreria in cartongesso permette di avere un pezzo di arredo unico, esclusivo, originale e su misura, che personalizza l’ambiente in cui è inserita e s’integra perfettamente in esso come tutte le opere in muratura (per esempio nicchie e pilastri), e allo stesso tempo un mobile economico e funzionale: con il cartongesso si possono creare, infatti, scomparti di tutte le altezze, le larghezze e le forme più o meno regolari in modo che si adattino perfettamente ai libri che dovranno accogliere.

Parete in cartongesso

Con il cartongesso si possono realizzare velocemente, facilmente, con poca spesa e soprattutto senza demolizioni dei pavimenti, pareti divisorie diritte o curve, anche dotate di nicchie, di vani e di aperture, che rappresentano una valida alternativa ai tramezzi tradizionali in muratura. Le pareti in cartongesso, più sottili delle tradizionali tramezzature in mattoni e quindi perfette per avere più spazio, riescono a delimitare gli ambienti, per esempio separare l’ingresso dal soggiorno (come si vede nella foto) o dividere in due un’ampia sala, in modo visivamente leggero (la parete divisoria non raggiunge il soffitto) e di grande effetto estetico – una parete in cartongesso oltre ad avere forme ed altezze personalizzate può essere infatti sia tinteggiata che rivestita con tappezzeria o piastrelle. Al suo interno si possono nascondere facilmente l'impianto idraulico ed elettrico, gli scarichi e i condotti di climatizzazione. Può anche essere resa portante mediante opportuni rinforzi che la rendono adatta a sostenere pesi molto alti. In qualsiasi momento poi la parete in cartongesso può essere rimossa senza lasciare praticamente traccia.

Installazione del cartongesso: i passi da seguire

Domande da fare al tuo professionista sul cartongesso

Quali sono i vantaggi del cartongesso rispetto alle opere murarie in laterizio?

Il cartongesso è un materiale estremamente leggero e, al tempo stesso, anche particolarmente facile da usare e maneggiare e pratico, semplice e veloce da posare – quindi può essere posato anche in modalità fai da te. Inoltre è uno dei materiali più versatili presenti nel settore dell’edilizia: con esso si possono realizzare le più diverse strutture in qualsiasi forma (anche curva) in pochissimo tempo, con un esborso economico contenuto (il cartongesso infatti è un materiale con prezzi molto convenienti) e senza creare sporco e macerie né richiedere demolizioni di finiture precedenti se lo si confronta con la realizzazione di opere in muratura. Per tutti questi motivi è preferibile quindi al muro in laterizio. Il cartongesso poi ha ulteriori vantaggi rispetto alle opere murarie. Tutte le diverse strutture realizzate in cartongesso infatti durano di più nel corso del tempo e non vanno incontro a particolari inconvenienti come per esempio la formazione di muffa, come invece può accadere facilmente in un’opera in laterizio: quindi questo materiale può essere usato senza problemi anche in bagno e in cucina dove il tasso di umidità è molto elevato e dove ci sono molti vapori perché, se opportunamente trattato e addizionato, il cartongesso è idrorepellente e antimuffa. Il cartongesso poi, se impiegato in accoppiamento con specifici pannelli e materiali (lana di vetro, lana di roccia, sughero, polistirene espanso od estruso), ha migliori caratteristiche termoisolanti e fonoassorbenti rispetto a un muro tradizionale in muratura. Inoltre il cartongesso, se opportunamente trattato e addizionato, è dotato anche di ottime caratteristiche di resistenza al calore e al fuoco e quindi può diventare ignifugo – è di conseguenza un materiale più sicuro in caso d’incendio rispetto a un’opera in laterizio. Se adeguatamente rinforzato può sopportare anche grossi pesi. Con il cartongesso è possibile creare velocemente, con pochi attrezzi e creando poco sporco delle pareti divisorie all ’interno delle abitazioni e, siccome sono più sottili dei normali muri in laterizio, permettono di guadagnare spazio prezioso; inoltre al loro interno è possibile inserire senza problemi tutti i tipi di impianti: scegliere quindi il cartongesso rispetto al laterizio è la soluzione ideale soprattutto nelle case già arredate perché permette di portare a termine interventi e ristrutturazioni poco invasivi con il sistema costruttivo a secco (durante il suo montaggio infatti l’acqua viene usata solo per la preparazione degli stucchi in polvere). Il cartongesso poi può essere rifinito al pari delle opere murarie: può essere, infatti, stuccato e tinteggiato con qualsiasi tipo di pittura o rivestito con piastrelle o carta da parati. Il cartongesso infine può essere più facilmente e velocemente piegato e plasmato dei laterizi per realizzare forme particolari personalizzate, anche curve e complesse, riuscendo così ad adattarsi meglio ai più svariati progetti di messa in opera.

Che cosa posso realizzare con il cartongesso?

Il cartongesso è un materiale molto versatile, economico e facile da lavorare: con esso, infatti, si possono realizzare le più disparate strutture leggere sia per fini estetici che funzionali quali finti pilastri, archi, tramezzi sia dritti che curvi, pareti, contropareti, nicchie, mensole, arredi come librerie e cabine armadio completamente attrezzate, controsoffitti sospesi anche dalle forme curve e dotati di diversi livelli e colori e nei quali si possono installare strisce di led o faretti e pure se si vuole ispezionabili.

Posso risolvere i problemi di umidità della mia casa usando il cartongesso?

Se si hanno problemi di umidità e di condensa in casa, il cartongesso è una soluzione ottimale. Si può accoppiarlo con pannelli di polistirene estruso e creare così una controparete che migliora le prestazioni di resistenza all’ umidità e alla muffa e di isolamento termoacustiche delle pareti esistenti. Oppure scegliere di applicare il cartongesso antimuffa, ossia un cartongesso costituito da un cuore di gesso addizionato di fibre di vetro, che si riconosce dal colore verde dell’impasto: in questo modo i pannelli sono più duri e resistenti e assorbono pochissima acqua così da avere un ottimo comportamento in presenza di elevati tassi di umidità. Per aumentarne la resistenza e l’isolamento si può interporre ai pannelli di cartongesso un’imbottitura di polistirolo realizzando così una specie di cappotto antimuffa.

Termini tecnici da sapere sul cartongesso

  • Cartongesso: materiale da costruzione tra i più usati nell'edilizia leggera per realizzare tramezzi, controparti, controsoffitti e mobili data la sua versatilità, la sua velocità di applicazione e le sue particolari doti termoacustiche, ignifughe ed idrorepellenti, formato da lastre omogenee di basso spessore in gesso di cava, arricchito in alcuni casi di additivi per conferire al pannello particolari proprietà tecniche come la resistenza al fuoco, all’ umidità e ai rumori, racchiuse da ambo i lati con dei fogli di cartone pressati o alluminati, in alcuni casi trattati con isolanti, che fungono da armatura.
  • Lastra tipo A: pannello di cartongesso standard, ossia che non è dotato di caratteristiche particolari, adatto a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione; è il tipo più utilizzato pre realizzare pareti divisorie, controsoffitti, arredi come librerie, cabine armadio, archi, mensole, ecc., contropareti ovviamente in ambienti che non hanno esigenze specifiche di resistenza al fuoco, all’ umidità e ai rumori.
  • Lastra tipo H: pannello di cartongesso idrofugo o idrorepellente detto anche antiumido per la sua capacità di resistere all’ umidità, grazie alla presenza di additivi che ne riducono l’assorbimento d’acqua e al rivestimento con materiali idrorepellenti e una barriera al vapore in alluminio, e quindi perfetto per ambienti ricchi di vapori, acqua e umidità come bagni, cucine, cantine scantinati dove di solito è usato per realizzare tramezzi, contropareti e controsoffitti; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del suo diverso livello di assorbimento d’acqua totale (rispettivamente inferiore al 5%, al 10% e al 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere comunque non superiore a 180 g/mq.
  • Lastra tipo E: pannello di cartongesso per esterni dotato di una ridotta capacità di assorbimento d’acqua e di un fattore di resistenza al vapore non superiore al 25%, formato da una parte interna costituita da cemento, sabbia e pietrisco di origine vulcanica racchiusa da reti in fibre di vetro (che sostituiscono i fogli di cartone) rivestite in cemento e che quindi non s’imbarca, non si gonfia, non si modifica né si usura sotto l’azione degli agenti atmosferici soprattutto della pioggia, dei forti sbalzi termici e degli urti; può essere tinteggiato o rivestito con piastrelle ceramiche, pietre naturali o artificiali, ecc.
  • Lastra tipo F: pannello di cartongesso ignifugo o antincendio costituito da un nucleo di gesso emidrato, ossia parzialmente disidratato, addizionato di fibre minerali di vetro, perlite e vermiculite, e ad adesione migliorata ad alta temperatura, detta anche tipo fuoco, che consente al pannello stesso di avere un comportamento migliore in caso d’incendio; ovviamente è impiegato per realizzare tramezzi, controsoffitti, contropareti, sia per muri in muratura tradizionale sia per costruzioni leggere, che abbiano il compito di resistere e proteggere dal fuoco, per esempio nei luoghi pubblici è d’obbligo che vengano compartimentati gli ambienti con pannelli di cartongesso ignifugo per creare corridoi di fuga in caso d’incendio.
  • Lastra tipo D: pannello di cartongesso a densità controllata, non inferiore a 800 kg/mc, grazie alla quale ha prestazioni superiori in talune applicazioni, e dotato di una faccia adatta a essere intonacata a gesso o a essere decorata. 
  • Lastra tipo I: pannello di cartongesso con durezza superficiale migliorata che viene valutata in base all’ impronta lasciata dall’ urto di una biglia d’acciaio, che non deve essere superiore a 15 mm (per questo motivo è ideale per applicazioni dove è richiesta tale resistenza meccanica ad ammaccature) e dotato di una faccia adatta a essere intonacata a gesso o a essere decorata. 

Trucchi e consigli per affrontare il lavoro di posa del cartongesso