Come funziona il servizio di preventivi di habitissimo?
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Prezzo di Certificati Di Abitabilità

Quanto costa un lavoro di Certificati Di Abitabilità?

Il prezzo medio è di

435 €
Da 100 € Prezzo più basso per la categoria: certificati di abitabilità
Fino 2.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di certificati di abitabilità

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

In questa guida

Quando è necessario il certificato di agibilità

Ristrutturazioni

Ristrutturazioni

Il certificato di abitabilità è richiesto anche se si eseguono interventi su un edificio residenziale esistente, quando si stima che le ristrutturazioni possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli installati nella struttura abitativa di base. Si tratta spesso della costruzione di vani accessori, o della chiusura di verande sfruttando spazi esterni e terrazze. Anche in questo caso il vostro architetto e il geometra di fiducia potranno darvi preziose indicazioni su come progettare e svolgere i lavori perché i presupposti abitativi della struttura edificata restino invariati e conformi alle leggi.Anche perché le sanzionie i disagi causati dalla mancanza di questa certificazione potrebbero essere onerosi e richiedere davvero tanto tempo per la risoluzione.

Fonte dell'immagine: abitare.albertani.com

Cambio d'uso

Cambio d'uso

Quando si parla di destinazione d'uso di un immobile si intende l'insieme delle modalità e delle finalità di utilizzo dell’edificio. È frequente trovarsi di fronte all'opportunità o alla necessità di mutare la destinazione d'uso in base alla quale un immobile è stato inizialmente progettato o delle funzioni per cui un’unità edilizia è stata realizzata ed utilizzata, in un altro tipo di struttura. Occorre il certificato di abitabilità, per esempio, quando si decide di trasformare dei locali posti sotto il livello dell’abitazione in magazzini o in locali commerciali o quando magari si opta per trasformare un’abitazione in un ufficio privato. Di frequente si interviene conlatrasformazione dei loft, caratteristiche tipologie edilizie di origine industriale in abitazioni comode e dal design contemporaneo.

Fonte dell'immagine: espaces-atypiques.com

Costruzione di una nuova casa

Costruzione di una nuova casa

Il certificato di abitabilità deve essere rilasciato dal dirigente o dal responsabile dell’ufficio comunale competente, una procedura che va assolutamente svolta per ogni edificio di nuova costruzione. Per ottenere questa certificazione necessaria a sancire la rispondenza di ogni nuova casa agli standard di conformità imposti per legge occorre che vengano effettuate numerose analisi sulla distribuzione dei vani, sulle volumetrie dei locali abitabili e accessori, sull’effettiva funzionalità di impianti idraulici ed elettrici e sulla salubrità dell'ambiente interno ed esterno.Per non trovarsi in difetto è importante considerare questi punti durante la fase di progettazione dell’intervento, insieme all’architetto e al geometra che seguono la costruzione dell’immobile. Inoltre, costruendo ex-novo case eco-sostenibili ci sono numerosi incentivi statali da ottenere. 

Fonte dell'immagine: sardegnabiocasa.it

Sopraelevazioni di edifici

Sopraelevazioni di edifici

Molto spesso se si abita in un edificio plurifamiliare o in una casa autonoma lo spazio abitabile si rivela insufficiente, e se è difficile aumentare la superficie orizzontale si può provvedere a ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali. Si tratta di interventi abbastanza invadenti che mirano a sfruttare gli spazi superiori delle abitazioni come terrazze e tetti, ma il cui effetto finale di ampliamento dello spazio a disposizione è efficace e garantito. Inoltre si può approfittare delle sopraelevazioni per ristrutturare case antiche e conferendogli un design discontinuo e moderno. In conseguenza dell’esecuzione di lavori di sostituzione edilizia o di sopraelevazione occorre però richiedere il certificato di abitabilità, grazie al quale la parte aggiuntiva della casa verrà considerata conforme alle leggi vigenti. 

Fonte dell'immagine: gmstudio.biz

Informazione utile
  • Ogni Comune italiano ha le sue specifiche tariffe per il rilascio del certificato di abitabilità.

    Nella gran parte dei Comuni è richiesto l’acquisto di due marche da bollo il cui costo è di 32 euro in totale alle quali vanno aggiunti i diritti di segreteria.

    I tempi d’attesa oscillano solitamente tra i 30 e i 60 giorni dalla presentazione della domanda

  • 30 - 60 giorni
  • Difficoltà: Media

I documenti che accompagnano il certificato di abitabilità

L'iter amministrativo per ottenere il Certificato di abitabilità

Cos'è il Certificato di abitabilità

Il certificato di abitabilità è previsto dall’articolo 24 del Testo Unico dell’ediliza (DPR 380/2001) che attesta la sussistenza delle condizioni “di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente”.

Il certificato di abitabilità è uno dei documenti tecnici più rilevanti in relazione ad un immobile ed ha estrema importanza anche in relazione ai diritti di vendita e affitto dell’immobile, poiché nessuna attività negoziale può essere svolta se non si è in possesso di questo tipo di certificazione.

Si tratta di un'attestazione rilasciata dal Comune che prova l'idoneità dell'edificio a garantire le condizioni di sicurezza e di salubrità minime stabilite per legge.

Come funziona l'accoglimento della domanda del certificato di abitabilità

Se tutto è a norma di legge, il Comune rilascia il certificato di abitabilità. Per questa fase si parla di silenzio-accoglimento perché il proprietario dell’immobile, non ottenendo risposta, può considerare accolta la sua domanda e quindi il diritto di abitabilità come acquisito, poiché non alesando un avviso contrario le amministrazioni si rivelano consenzienti.

Va tenuto presente però che il responsabile del procedimento ha il potere di interrompere i termini del procedimento per domandare documenti integrativi per il fascicolo o eventuali operazioni di verifica dell’immobile. 

Questo diritto del responsabile può essere esercitato entro 15 giorni dalla presentazione della domanda, e in questo caso il termine dei 30 giorni viene procrastinato e comincia a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa ad opera del proprietario dell’immobile.

Detto questo, va comunque sottolineato che l’ottenimento del certificato di abitabilità non comporta la conseguente attestazione di regolarità della casa, né che l’acquisizione di questo documento è impedita di fronte a cause di irregolarità come l’abuso edilizio. 

Vale a dire che, vagliati i documenti allegati e dopo la necessaria ispezione una casa può essere considerata abitabile nonostante questa sia irregolare in certe parti o considerata abusiva. 

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