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Prezzo di Ristrutturazione Bagni

Quanto costa un lavoro di Ristrutturazione Bagni?

Il prezzo medio è di

3.587 €
Da 1.755 € È il prezzo più economico di ristrutturazione-bagni
Fino 6.000 € Prezzo massimo che ci hanno indicato i professionisti per i lavori di ristrutturazione-bagni

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

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Aspetti da conoscere prima di far ristrutturare il bagno

Cosa deve contenere un preventivo?

Nel preventivo per la ristrutturazione del bagno bisogna includere dettagliatamente tutti i prezzi dei materiali che verranno utilizzati per i lavori. Inoltre, poiché solitamente in una ristrutturazione del bagno intervengono sia i muratori, sia gli idraulici, nel caso in cui decidiamo di appaltare i lavori ad una ditta integrale dovremo tenere presente il costo della manodopera di ciascuno dei professionisti coinvolti, in modo tale da sapere qual è la voce di spesa più cara e quale la più economica. Così potremo valutare se ci conviene affidarci a un’impresa integrale o appaltare i lavori separatamente a diversi professionisti.

Cosa devo includere nella richiesta di preventivo?

Al momento di sottoporre una richiesta di preventivo per il bagno, dobbiamo indicare quali elementi specifici desideriamo modificare, vale a dire, se vogliamo cambiare tutte le piastrelle o solo la vasca, per citare un esempio. Inoltre è importante indicare le dimensioni della stanza e lo spazio a disposizione per ogni elemento. È bene anche comunicare il tipo di materiali che vorremmo utilizzare o la marca specifica, in modo da fornire indicazioni precise ai professionisti. Solo in questo modo potremo essere sicuri che la ditta o il professionista con cui lavoriamo abbia compreso esattamente le nostre esigenze.

E’ facile modificare la distribuzione del bagno?

Se il bagno ha lo scarico, è probabile che si possa modificare completamente la disposizione ed eseguire qualunque intervento, sempre nel rispetto delle dimensioni della stanza e dei sanitari da installare, che devono poter essere usati con comodità. Se non c’è lo scarico, le acque possono essere fatte passare dal soffitto del piano inferiore e il cambio di disposizione sarebbe più complicato. L’ideale sarebbe mostrare il bagno da ristrutturare al professionista prima di avviare i lavori, perché senza vedere è molto difficile valutare un lavoro.

Come posso migliorare un bagno piccolo con una ristrutturazione?

Sostituendo una vasca che utilizziamo poco con una cabina doccia, guadagneremo sufficiente spazio nel nostro bagno. Oggi esistono anche lavandini di marca di piccole dimensioni che possono aiutarci a migliorare un bagno piccolo senza sacrificare lo stile.

23.498 persone come te hanno richiesto preventivi per ristrutturazione bagni

Ristrutturazione bagno: le tendenze

Bagno moderno minimalista

Elementi caratteristici per questo tipo di bagno moderno e minimal, il più in voga in questo momento, sono rivestimenti monocromatici, mobili dalle linee sobrie, pulite ed essenziali e dalle forme squadrate o arrotondate, privi di orpelli decorativi e dalla massima funzionalità, realizzati in legno grezzo o laccato in versione lucida o opaca, le pavimentazioni sono in ceramica o parquet dai colori chiari e neutri, o scuri e netti. 

Bagno originale e colorato

Se non avete paura di osare e desiderate rendere originale il vostro bagno, esagerate con il colore! Tinteggiate le pareti con nuance forti e squillanti come il rosso, il blu elettrico o il giallo, ma optate rigorosamente per sanitari in ceramica bianca. 

Bagno shabby chic

Lo stile shabby chic reinterpreta in chiave contemporanea il gusto classico e lo mixa con il vintage: in esso compaiono boiserie alle pareti, finiture chiare dei colori neutri o delle tinte pastello, parquet a terra, vasche da bagno con i piedini curvati dal gusto retrò, sedie in ferro bianco decapato o poltroncine imbottite su cui poggiare la biancheria. Lo stile perfetto per regalare un tocco di romanticismo al vostro bagno!

Bagno neo-barocco versione candy

Un bagno neobarocco è caratterizzato da uno stile prezioso e senza tempo che ben si adatta alle case dall’ arredamento antico e ricercato: le finiture, i sanitari, gli arredi e i complementi hanno un tocco ricercato e retrò e colori raffinati quali il bianco opaco, l’argento antico, l’oro, il moka o il nero. I mobili in particolare puntano tutto su dettagli decorativi ricchi e ridondanti, sono molto eleganti e signorili e caratterizzati da linee sinuose, da gambe sottili con piedini e volute. Nella foto potete vedere un bagno neobarocco reinterpretato in versione in versione candy con colori, tenui e delicati, che spaziano dal rosa al giallo paglierino.

Informazione utile
  • Il bagno è il luogo adibito al relax e alla cura della persona. Deve essere accogliente e funzionale! Scegliete rivestimenti adatti, come le piastrelle o il gres e complementi che, oltre ad essere esteticamente gradevoli, siano anche molto comodi.

  • 1-10 giorni
  • Difficoltà: Media

Differenti elementi per il bagno

Vasca freestanding

La vasca freestanding presenta un'installazione più semplice rispetto a quelle tradizionali, in quanto non prevede opere murarie ad eccezione per l'allaccio all'impianto idrico. È elegante e sobria e si adatta a differenti stili. Un' ottima scelta per il tuo nuovo bagno!

Mobile lavabo sospeso

Il mobile lavabo sospeso rappresenta il compromesso giusto tra estetica, stile e comodità. Grazie alla sua struttura alleggerisce l'ambiente senza compromettere lo spazio. Ed è anche molto più facile da pulire rispetto ad un mobile tradizionale!

Doccia filo-pavimento

La doccia filo-pavimento è un must-have degli ultimi tempi. Originale e raffinata, apporterà un tocco di stile unico al tuo bagno.

Ristrutturazione bagno: i passi da seguire

Ristrutturazione bagno: trucchi da seguire

Permessi, agevolazioni e detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno

Ristrutturare un bagno può richiedere o meno autorizzazioni e permessi che devono essere emessi dal proprio Comune o documenti e comunicazioni scritte e certificate che devono essere consegnate all’ Ufficio tecnico comunale: tutto ciò dipende da quali tipi di modifiche e interventi si vogliono apportare al proprio bagno.

Infatti, se la superficie del bagno resta invariata, poiché non si spostano i muri perimetrali, e non ci sono modifiche importanti degli impianti e i cambiamenti riguardano solo le finiture o i sanitari (si tratta infatti di interventi di manutenzione ordinaria), non sarà necessario presentare un progettofirmato da un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra) né richiedere alcun titolo abilitativo.

In caso contrario invece, bisognerà presentare al Comune una pratica, la C.I.L.A., ovvero la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, o la S.C.I.A., ovvero la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (in quest’ultimo caso se la ristrutturazione interesserà anche parti strutturali e modificherà la superficie del bagno tramite modifica delle tramezzature). 

Entrambe queste pratiche si possono presentare anche in concomitanza dell'inizio dei lavori e ovviamente devono essere firmate da un architetto, un ingegnere o un geometra. Entro 30 giorni dal termine della ristrutturazione, poi è necessario presentare all'Agenzia del Territorio una denuncia di variazione catastale.

Per la ristrutturazione di un bagno all’ interno di edifici residenziali, si può usufruire di agevolazioni e detrazioni fiscali (IVA agevolata al 10%, che è possibile chiedere solo alle ditte fornitrici dei materiali ed esecutrici dei lavori, e detrazione IRPEF al 50% per interventi di ristrutturazione edilizia, prorogata fino al 31 dicembre 2016), ma solo per certi tipi d’interventi. Vediamo quali.

Un intervento di pura manutenzione ordinaria come è la tinteggiatura o la sostituzione della rubinetteria, delle piastrelle su pareti e pavimento, dei sanitari (però senza intervenire sugli impianti) non gode di alcuna detrazione fiscale, mentre questa è prevista nel caso di lavori che si possono classificare come manutenzione straordinaria come il rifacimento dell'impianto idrico-sanitario ed elettrico, lo spostamento di tramezze o gli interventi finalizzati a favorire la mobilità di un disabile al suo interno (l’installazione di wc rialzato, lavabo senza ingombri sottostanti, doccia a filo pavimento, vasca con sportello, seggiolini ribaltabili a parete, maniglioni fissi, ecc.) in quanto è un tipo di operazione che serve ad abbattere le barriere architettoniche. In caso di questi interventi di manutenzione straordinaria o di altri pertinenti il restauro e risanamento conservativo o la ristrutturazione edilizia per i quali si gode della detrazione IRPEF al 50%, si può usufruire anche del bonus per l’acquisto di nuovi mobili per il bagno (bonus al 50% per un tetto massimo di spesa di 10.000 €). 

Per godere delle detrazioni fiscali in caso di ristrutturazione di un bagno è importante effettuare tutti i pagamenti alla ditta esecutrice dei lavori tramite bonifico bancario.