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Hai bisogno di un preventivo per la ristrutturazione di casa? Per aiutarti a trovare risposta alle principali domande che possono sorgerti, ti illustreremo quali sono le cose da sapere al momento di chiedere e ricevere un preventivo, in modo che tu abbia tutto chiaro prima di rivolgerti ad un professionista.

Prezzo di Ristrutturazione Casa

Quanto costa un lavoro di Ristrutturazione Casa?

Il prezzo medio è di

17.731 €
Da 5.500 € Prezzo più basso per la categoria: ristrutturazione casa
Fino 35.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di ristrutturazione casa

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

Aspetti da conoscere prima di far ristrutturare casa

In quali casi occorre un permesso per eseguire una ristrutturazione?

Molto spesso abbiamo bisogno di effettuare qualche operazione in casa nostra. A volte pensiamo di poter fare da soli, invece è meglio affidarsi sempre alle mani di un professionista, perché le cose possono essere più complicate di quanto sembrino in un primo momento, e in molti casi occorrono delle autorizzazioni. Riportiamo di seguito i tipi di ristrutturazione che si possono fare in casa.

  • Decorazione e rifiniture: dipingere l'appartamento o cambiare il pavimento sono lavori che daranno un tocco nuovo alla tua casa, sia se il pavimento è danneggiato, sia se cerchi solo un cambiamento in casa. Per questo tipo di ristrutturazioni di solito non occorrono permessi. 
  • Ristrutturazioni che modificano la distribuzione: è un lavoro più complicato rispetto al precedente. Si ricorre a questa ristrutturazione quando si vuole aggiungere una stanza più alla casa o abbattere un muro per ampliare il salotto. La cosa migliore è rivolgersi a un professionista perché, a seconda del comune di residenza, potrebbe essere necessario un permesso per i lavori.
  • Ristrutturazioni che incidono su un elemento strutturale: si intende qualsiasi pilastro o trave. Si tratta di un tipo di lavoro che richiede necessariamente un architetto e il rilascio di un'autorizzazione.
  • Ristrutturazioni che alterano la superficie iniziale: ad esempio, quando chiudiamo un balcone. In questi casi solitamente è necessaria un'autorizzazione per grandi opere.
  • Ristrutturazioni che comportano un cambiamento di uso: a volte un ufficio può diventare una casa. Si tratta di un altro caso in cui occorre richiedere una specifica autorizzazione per i lavori.
  • Ristrutturazioni che riguardano un elemento comune: ad esempio le facciate, i terrazzi, un patio, gli ascensori o le aree pubbliche. Anche in questo caso occorre una licenza.

Cosa devo includere nella mia richiesta di preventivo al professionista?

Se decidiamo di fare dei lavori di ristrutturazione in casa, la prima cosa da fare è chiedere un preventivo ai vari professionisti, per poi confrontarli tra loro. Nella richiesta di preventivo ai professionisti occorre essere specifici, affinché il professionista possa elaborare un'offerta quanto più vicina alle nostre necessità.

Innanzitutto occorre descrivere il tipo di lavoro da eseguire. C'è una bella differenza, infatti, tra l'ampliare una stanza o sostituire le porte di tutta la casa. La cosa migliore è descrivere la casa il più dettagliatamente possibile, indicando le dimensioni, le persone che ci vivono, la distribuzione, se l'appartamento è vuoto o arredato, e ogni altro elemento che possa essere di auto al professionista. Sarebbe bene indicare anche quando si è pronti ad iniziare i lavori di ristrutturazione.

Cosa deve includere il preventivo ricevuto dal professionista?

Una volta ricevuto il preventivo dal professionista occorre valutare una serie di fattori, anziché puntare subito all'offerta più economica. In particolare, ti consigliamo di prestare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Che il preventivo sia completo: onde evitare spiacevoli sorprese, controlla che il preventivo includa tutte le voci di spesa
  • La qualità di materiali e finiture
  • Tempistiche dei lavori
  • Garanzie
  • I dettagli dei lavori: spesso un lavoro mal eseguito può comportare costi maggiori a lungo termine.
  • Licenze: nel caso in cui occorrano delle licenze per i lavori, verifica che le spese di gestione di tali licenze siano incluse nel preventivo.

Cosa devo sapere prima di far ristrutturare casa?

Prima di far eseguire la ristrutturazione di casa è importante avere chiaro che, in base all’ entità dei lavori da realizzare, il preventivo può variare considerevolmente. Non è la stessa cosa, infatti, far sostituire delle mattonelle o ristrutturare casa da cima a fondo. Perciò devi avere chiaro qual è il tuo budget, e se ti rendi conto che non è sufficiente per eseguire tutti i lavori, la cosa migliore è eseguire la ristrutturazione un po’ alla volta, stanza per stanza. Ti suggeriamo però di richiedere il preventivo prima di scartare un progetto, dato che potresti rimanere piacevolmente sorpreso.

Cosa deve includere un preventivo?

Un buon preventivo per la ristrutturazione di casa deve includere in dettaglio il prezzo di tutti i materiali che verranno utilizzati per i lavori, nonché il costo della manodopera di ciascuno degli interventi che si desidera far eseguire. Solo in questo modo è possibile sapere quanto costa ogni singolo intervento e confrontare in modo efficace i vari prezzi. Tutte le voci presenti nel preventivo devono comparire anche nella fattura, in caso di eventuali contestazioni.

Come preparo la mia casa per la ristrutturazione?

Al momento di preparare casa per la ristrutturazione, è importante valutare quali sono le stanze coinvolte nei lavori. Di solito occorre spostare i mobili e gli oggetti, perciò sarà necessario fare spazio in un’altra stanza della casa per poterli collocare temporaneamente. Però è importante anche consultare i professionisti che eseguiranno i lavori, in quanto a volte è sufficiente coprire i mobili con un lenzuolo per evitare che si sporchino.

Sono previsti aiuti statali per la ristrutturazione di casa?

In Spagna esiste la possibilità di chiedere agevolazioni per la ristrutturazione di casa. Tali agevolazioni dipendono dalle Comunità Autonome, perciò è necessario rivolgersi all’ ufficio di competenza. Inoltre è bene sapere che non tutte le comunità offrono le stesse opzioni.

Di quali servizi ho bisogno per la ristrutturazione completa di casa?

In genere, per eseguire una ristrutturazione totale di casa avrai bisogno di muratori, idraulici ed elettricisti. Puoi rivolgerti a ciascuno di loro singolarmente o richiedere un preventivo a ditte di ristrutturazione che si occupano di tutto, e di solito questa seconda opzione risulta essere un po’ più economica.

Qual è l’ordine corretto per una ristrutturazione completa?

L’ordine consueto per una ristrutturazione completa è il seguente:

  • Demolizioni

  • Costruzioni

  • Elettricità

  • Idraulica

  • Controsoffitto

  • Piastrelle e solaio

  • Cucina e bagni

  • Pittura 1 (levigatura, sistemazione delle rifiniture e fessure e 1ª mano di pittura)

  • Pavimenti

  • Armadi, porte e modanature

  • Battiscopa

  • Pittura 2 (Ultima mano)

Di cosa bisogna tenere conto confrontando i vari preventivi per la ristrutturazione?

Quando si confrontano i vari preventivi per la ristrutturazione di casa è importante considerare la qualità dei materiali di ciascun preventivo e il costo della manodopera. A volte i prezzi più economici riflettono lavori di scarsa qualità, perciò è importante fare attenzione.

51.016 persone hanno chiesto preventivi per ristrutturazione casa

Ristrutturazione fabbricato
Pubblicato il 23/05/2018 Centro Storico, Marone (Brescia)

Preventivo ristrutturazione fabbricato

Sono un architetto libero professionista e ho presentato la scia ( pesante) nel comune di marone (BS) per la ristrutturazione di un fabbricato a due piani + sottotetto. Ho quindi a disposizione tutti i disegni e quant'altro di utile. Ho rimandato la presentazione della sismica, ma devo depositarla tra un mese. Sono

Ristrutturare appartamento
Pubblicato il 23/05/2018 Alberoni (Venezia)

Preventivo ristrutturare appartamento

Salve, vorrei richiedere un preventivo per questi lavori: Chiusura di tutte le tracce (canalette). Intonaco dei muri della cucina. Rasatura dei muri del bagno con ripristino del massetto. Levigatura delle piastrelle ...... il vecchio palquet. Posa del gres porcellanato. (Già aquistato) Fornitura del materiale necessario. Trasporto dei materiali alle pubbliche discariche. Pitturare alla fine 100mq di casa.

Piccola ristrutturazione appartamento
Pubblicato il 22/05/2018 Brescia (Brescia)

Preventivo piccola ristrutturazione appartamento

Vorrei trasformare una camera in cucina spostando quella attuale (C'è da intercettare lo scarico presente nel bagno che si trova distante mt. 3, 5), allargare una camera da letto demolendo e ricostruendo una tramezza in carton gesso (mt. 3, 50 x 2, 70). Demolizione di ulteriore muratura (mt. 1, 60 x 2, 70)per modificare l'ingresso e creare un nuovo corridoio con parete in carton gesso (mt. 3, 80...

Ristrutturare Casa
Pubblicato il 22/05/2018 Roma (Roma)

Preventivo ristrutturare casa

L'immobile oggetto di preventivo è posto su due livelli. Un attico posto al piano 7 ed il terrazzo sovrastante posto al piano 8 collegato tramite scala a chiocciola posta sul balcone esterno. La metratutra di ogni livello è di ...... massetto e posa in opera nuovo pavimento e zoccoletto Appartamento circa 90mq. Smantellamento attuale pavimentazione, rifacimento massetto e posa in opera nuovo pavimento e zoccoletto Bagno 1. Ristrutturazione completa Bagno 2. Ristrutturazione completa Parete. Abbattimento di una parte di circa 2, 4 x 2, 75 Studiolo. Demolizione e rifacimento Infissi. Sostituzione di tutti gli infissi (4 porte finestre ...

Tendenze in fatto di ristrutturazione e decorazione casa

Stile vintage

Stile vintage

Lo stile vintage prevede l’adozione di mobili e arredi che si usavano negli anni passati: vecchi divani in pelle, carte da parati dalle fantasie optical, mobili in legno grezzo. Gli elementi d'arredo vanno abbinati a colori pastello ma anche a colori più accesi, come il blu elettrico e il giallo limone, per un risultato finale che non lascia indifferenti!

Stile etnico

Stile etnico

Lo stile etnico prevede l’adozione di elementi  propri di culture e Paesi lontani e si caratterizza per l'uso di colori accessi e la presenza di numerosi elementi d'arredo come cuscini, tappeti e tessuti. Naturalmente, lo stile Etnico può essere personalizzato, magari con l’aggiunta di statue o soprammobili reperiti nei vari mercatini rionali della vostra città.

Foto Pinterest

Stile nordico

Stile nordico

Lo stile nordico è caratterizzato da elementi semplici e lineari, e adotta diverse forme geometriche disposte in maniera precisa. Ha un design pulito e prevede l’utilizzo massiccio del legno, in molte tonalità e sfumature, e l’adozione di colori pastello, tenui e delicati. 

Foto Decomoko

Stile naturale

Stile naturale

Negli ultimi anni è cresciuta molto la sensibilità nei confronti dell’ambiente. Per questo, anche nel campo dell'edilizia e dell'architettura, vengono spesso utilizzati materiali riciclabili ed eco-compatibili. Anche il design segue questa tendenza; lo stile naturale prevede l’adozione di colori che richiamano quelli della natura, come il marrone, il verde e l'utilizzo di materiali naturali, quali legno e pietra.

Foto House Mag

Informazione utile
  • Elaborate uno schema di massima con gli obiettivi della ristrutturazione, nominate un progettista di fiducia, scegliete prima i materiali da utilizzare e dettagliate il più possibile i lavori, magari elaborando un plannig giornaliero con l’impresa

  • Oltre ai lavori di manutenzione straordinaria, quali il rifacimento integrale del bagno o della cucina, abbattimento o spostamento di pareti, esistono altri lavori di ristrutturazione della casa che permettono di migliorare l'ambiente in cui viviamo e non comportano la richiesta di alcun permesso, come la pittura delle pareti o la sostituzione delle vecchie piastrelle in bagno.

  • 8 - 10 settimane
  • Difficoltà: Alta

Altri lavori di ristrutturazione della casa: alcuni esempi di manutenzione ordinaria

Dipingere le pareti

Dipingere le pareti

Le pareti andrebbero dipinte almeno ogni due anni e, con maggior frequenza nei posti più soggetti a vapore e umidità, come il bagno e la cucina. A seconda delle caratteristiche climatiche del territorio in cui si trova la casa, si dovranno scegliere tipologie di pitture diverse. Infatti, nei luoghi molto umidi è meglio utilizzare delle vernici traspiranti, che impediscono all’ umidità di sedimentare sulle pareti e conseguentemente bloccano la formazione della muffa. Le vernici possono differenziarsi anche in base al tipo di stanza; infatti, in cucina e in soggiorno, nelle parti dei muri vicini ai lavandini e ai sanitari, è bene utilizzare vernici lavabili, che si possono pulire in caso di macchie. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, le classiche pareti monocolore sono ormai superate; infatti, attualmente va di moda dipingere la parete principale con un colore molto acceso (per esempio bordeaux, viola, verde o marrone), colorando le altre con colori più tenuti che fanno da contrasto.

Fonte foto: Probains.Org

Posare parquet flottante

Posare parquet flottante

Fra gli altri lavori ristrutturazione della casa che quindi non rientrano nell’alveo delle ristrutturazioni straordinarie è possibile citare l’installazione di un parquet flottante. Infatti, per la posa di un parquet flottante su un pavimento esistente non è necessario smantellare il vecchio pavimento, e quindi eseguire lavori di muratura. In genere, la sostituzione di un pavimento rientra nei lavori straordinari solo se fa parte di un complesso di operazioni molto più ampie.

Fonte foto: Arredamento.it

Sostituire le piastrelle in bagno

Sostituire le piastrelle in bagno

La sola sostituzione dei rivestimenti non è classificata come intervento di manutenzione straordinaria, ma rientra negli altri lavori di ristrutturazione della casa che vengono definiti di ristrutturazione ordinaria. Le piastrelle per il bagno moderne possono essere di diversi colori e qualità; i materiali più utilizzati sono la ceramica e il gres porcellanato. La scelta del colore e della forma va effettuata valutando lo stile complessivo del bagno. In un bagno “minimal”, il rivestimento deve essere semplice e privo di decorazioni. In un bagno classico è possibile scegliere svariati colori, ma i più indicati sono il blu, il bianco e il grigio. In questo caso, è possibile optare per un rivestimento che imita il legno, come il gres.

Fonte foto:  Designandmore

Installare porte nuove

Installare porte nuove

L’installazione di nuove porte può essere considerata un lavoro di ristrutturazione straordinaria, oppure rientrare negli altri lavori di ristrutturazione della casa, ossia in quelli di manutenzione ordinaria. Dipende dal tipo di lavoro che viene eseguito. Infatti, secondo quanto afferma l’Agenzia delle Entrate, si tratta di manutenzione straordinaria solo se la nuova porta possiede “sagoma o colori diversi”, rispetto a quella precedente.

Fonte foto: Bertolotto Porte

Sostituire la caldaia

Sostituire la caldaia

Una caldaia datata può essere poco efficiente. È quindi opportuno provvedere alla sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione, che, grazie all’utilizzo di una particolare tecnologia, è in grado di abbattere sensibilmente i consumi, provocando una netta diminuzione dei costi in bolletta. Bisogna ricordare che, secondo la guida fornita dall’Agenzia delle Entrate, questo lavoro è considerato un’opera di ristrutturazione straordinaria solo se la sostituzione o la riparazione della caldaia avviene apportando delle innovazioni. In caso contrario, cioè se si tratta solo di “riparazione senza innovazioni”, o di “riparazione con sostituzione di alcuni elementi” ci si trova nell’ambito degli interventi a carattere ordinario.

Fonte foto: Ariston

Ristrutturare casa passo a passo

Ristrutturare casa: consigli e trucchi per affrontare il lavoro

Come prepararsi ai lavori di ristrutturazione straordinaria e agli altri lavori di ristrutturazione della casa

Gli incentivi e le autorizzazioni per la ristrutturazione della tua casa

Gli sgravi fiscali previsti per la ristrutturazione di una casa dipendono dal tipo di lavori che bisogna eseguire. Se si tratta di ristrutturazione straordinaria, è possibile beneficiare di una detrazione Irpef del 50% .

Per i lavori di efficientamento energetico e per l’installazione di pannelli solari e termici, la legge prevede una detrazione del 65%.

Allo stesso modo le autorizzazioni da richiedere differiscono in base al tipo di lavoro effettuato. Se svolgete una ristrutturazione straordinaria, che comporta un cambio della struttura dell’immobile, la legge impone di fare una denuncia al Comune di Residenza – Settore edilizia.

Esistono diversi tipi di denuncia per le ristrutturazioni straordinarie: la Scia, la Cila e la Cil.

La Scia deve essere presentata in caso di lavori che riguardano le parti strutturali degli immobili, per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e per le ristrutturazioni edilizie che non comportano un aumento della volumetria dell’immobile.

Tuttavia, è da precisare che, grazie ai Piani Casa delle singole Regioni, è possibile utilizzare la Scia al posto del Permesso di Costruire nel caso in cui la ristrutturazione comporti un aumento volumetrico non superiore al 20%.

La Cila si deve presentare se la manutenzione straordinaria non riguarda le parti strutturali dell’immobile.

Queste denunce devono essere presentate da un tecnico iscritto all’Albo.

Bisogna produrre la Cil nel caso di lavori meno complessi, come l’istallazione di pannelli fotovoltaici e tecnici. La Cil può essere presentata anche dal cittadino, senza l’intermediazione del tecnico.

I lavori di ristrutturazione straordinaria e di efficientamento energetico beneficiano di alcuni vantaggi fiscali, consistenti in una percentuale di detrazione dall’Irpef, di importo variabile in base alla Legge di Stabilità vigente. Gli altri lavori di ristrutturazione della casa, ossia quelli di manutenzione ordinaria, sono soggetti alla detrazione sono se vengono eseguiti sulle parti comuni degli edifici, ossia se di tratta di lavori condominiali. Secondo l’Agenzia delle Entrate, possono avvalersi della detrazione i seguenti soggetti:

  • i proprietari o i nudi proprietari (quest’ultimi sono quelli che hanno la proprietà dell’immobile ma non l’usufrutto;
  • i titolari di un diritto reale (uso, usufrutto, abitazione etc);
  • i locatari o i comodatari.

Le detrazioni per le ristrutturazioni sono concesse solo se i lavori si svolgono su immobili destinati ad uso residenziale, mentre quelle per l’efficientamento energetico anche se vengono eseguiti su immobili appartenenti a “qualsiasi categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale)”. Le due detrazioni non possono essere cumulate.