Come funziona il servizio di preventivi di habitissimo?

La cucina è uno degli spazi della casa che più espressa la nostra creatività e amore per i nostri cari; regalati la cucina dei tuoi sogni, richiedi preventivi per la ristrutturazione della tua cucina, paragona e scegli la miglior offerta dei professionisti per ristrutturazione di cucine.

Prezzo di Ristrutturazione Cucine

Quanto costa un lavoro di Ristrutturazione Cucine?

Il prezzo medio è di

3.689 €
Da 290 € Prezzo più basso per la categoria: ristrutturazione cucine
Fino 12.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di ristrutturazione cucine

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

Aspetti da conoscere prima di far ristrutturare la cucina

Cosa devo sapere prima di ristrutturare la cucina? 

Uno degli aspetti che occorre tenere presente prima di avviare i lavori di ristrutturazione della cucina è che il prezzo può variare molto. Infatti, c’è una bella differenza tra il preventivo per la ristrutturazione di una cucina con mobili Ikea rispetto ad una cucina con elettrodomestici di marca. Poi occorre capire se per i lavori servono solo muratori o anche altri professionisti, come falegnami e idraulici. Nel secondo caso il prezzo salirà considerevolmente, dato che ciascun professionista addebiterà le proprie tariffe per gli spostamenti e la manodopera. Ecco perché potrebbe essere una buona idea richiedere il preventivo per la ristrutturazione della cucina a una ditta integrale che si occupi di tutti gli aspetti necessari.

Cosa deve contenere un preventivo?

Il preventivo per la ristrutturazione della cucina deve includere 6 voci fondamentali: lavori di muratura, idraulica, elettricità, ingessatura, ammobiliatura (inclusi gli elettrodomestici) e pittura. Per ciascuna di questi 6 voci il professionista dovrà indicare sia il costo dei materiali necessari alla realizzazione dell’opera, sia il prezzo della manodopera per ciascun intervento. Il prezzo potrà essere orario o giornaliero e, nel caso in cui la ditta addebiti i costi degli spostamenti, è importante che sia riportata anche la tariffa chilometrica.

Cosa devo includere nella richiesta di preventivo? 

Se hai deciso di utilizzare il modulo di Habitissimo per richiedere un preventivo per la ristrutturazione della tua cucina, ti suggeriamo di indicare chiaramente se vuoi cambiare solo i mobili e gli elettrodomestici o eseguire anche dei lavori. Se invece vuoi progettare o ammobiliare la cucina, dovrai ugualmente specificarlo. Poi dovrai indicare le dimensioni della stanza dove intendi far realizzare i lavori, nonché l’esistenza di muri portanti che non possono essere abbattuti. Il tipo di mobili con cui vuoi arredare la stanza è un altro aspetto che può rivelarsi utile ai professionisti che devono elaborare un preventivo dettagliato per il tuo progetto di ristrutturazione.

Di cosa occorre tener conto quando si confrontano i vari preventivi per la ristrutturazione di una cucina?

Nel confrontare i vari preventivi per la ristrutturazione di una cucina, di solito la prima cosa a cui guardiamo è il prezzo, eppure non sempre dovremmo scegliere il professionista più a buon mercato, perché a volte i costi inferiori sono sinonimo di scarsa qualità dei materiali o di manodopera inesperta. Di solito la voce di spesa dove si riscontrano maggiori differenze tra i professionisti di pari livello è la manodopera, perciò bisogna diffidare di chi ci offre prezzi eccessivamente a buon mercato. La cosa migliore da fare è dare un’occhiata ai lavori realizzati in precedenza dai vari professionisti, scegliere quelli che incontrano di più il nostro gusto, e una volta selezionati solo quelli che ci piacciono realmente, confrontare i prezzi.

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Idee e prezzi per la ristrutturazione della cucina

Ristrutturazione per aprire cucine al salone

Grazie ad una ristrutturazione per aprire la cucina al soggiorno creando un unico open space si ottiene uno spazio maggiore e se ne recupera altro, soprattutto quando la cucina è particolarmente piccola, per posizionare pensili, armadietti e il tavolo da pranzo.
Se si sceglie un intervento di questo tipo è essenziale acquistare una cappa d'aspirazione molto potente per evitare che gli odori della cucina disturbino chi si trova in soggiorno.
La ristrutturazione con abbattimento di tramezzi è considerata un'opera straordinaria e necessita di un progetto di ristrutturazione realizzato da un architetto e della presentazione della CILA presso lo Sportello Unico Edilizia.
Si tratta infatti di opere per cui servono permessi burocratici e, ad intervento concluso, una variazione catastale per dichiarare la modifica della planimetria dell'appartamento.

Il muro da abbattere sarà generalmente un tramezzo, una parete non portante.
Nel caso fosse una parete portante l'intervento è fattibile, ma i costi aumentano in quanto è necessaria una valutazione statica dell'edificio ed un progetto strutturale realizzato da un ingegnere in grado di sostituire adeguatamente la struttura portante con una nuova soluzione staticamente valida.
Il costo medio per l'abbattimento di un tramezzo è di 350 €, considerando la classica parete divisoria di circa 8 mq.
Immagine: foto.habitissimo.it

Ristrutturazione cucine con microcemento

Combinando cemento e resina liquida si ottiene il microcemento, un materiale che sta prendendo molto piede negli edifici residenziali arredati in stile moderno.
La differenza dal cemento classico sta nell'assenza di fughe e giunture e nella possibilità di personalizzazione vastissima.
L'applicazione del microcemento nella ristrutturazione della cucina trova largo impiego sia per i pavimenti, che per le pareti.
La finitura superficiale è realizzata con uno strato di impermeabilizzante sigillante che rende il materiale ancora più omogeneo al tatto e impermeabile.
Il prezzo per la realizzazione di superfici in microcemento è di 60 €/mq.

Ristrutturazione minimalista cucine

La cucina ristrutturata in stile minimalista è caratterizzata da linee semplici, nessun controsoffitto, nessun materiale lapideo, nessun arredo superfluo e colori rigorosamente semplici, primo tra tutti il bianco.
Il preventivo di spesa per una cucina realizzata in questo stile parte dai 4.500 € se la si vuole:

  • dipingere completamente, soffitto compreso;
  • inserendo arredi standard;
  • realizzando un pavimento in resina epossidica.
Ristrutturazione cucine con varietà di materiali

Il ritorno allo stile classico e allo stile industriale sono confermati dal largo uso di ardesia, di controsoffitti in legno e ad effetto marmo, di metallo e rame nei mobili e i pavimenti in finto legno e legno sintetico.
Questi materiali richiedono un investimento maggiore, ma si contraddistinguono per la grande durabilità.
In una cucina di 10 mq un preventivo di spesa medio partirà dagli 8.500 € per una sostituzione completa che comprende anche nuovi punti luce e rubinetteria.

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  • Quanto costa la ristrutturazione completa della cucina?
    La media è di circa 250 €/mq per opere edili, impiantistiche e di arredamento.
    Il fattore che maggiormente incide sul costo di ristrutturazione è la qualità dei materiali scelti, sia per i rivestimenti, che per gli arredi.
    Se poi si punta ad arredamento di design, il prezzo aumenta ulteriormente.

  • 12 giorni
  • Difficoltà: Alta

Differenti tipi di ristrutturazione della cucina

Ristrutturazione completa cucine

La ristrutturazione completa di una cucina è necessaria quando si vuole cambiare tutto: arredi, pavimento, rivestimenti delle pareti, elettrodomestici. Tutto nuovo, tutto differente rispetto a prima.
Si può anche pensare di includere negli interventi la sostituzione dei punti luce e la rubinetteria.
Ci sono due possibilità:

  • ristrutturazione straordinaria della cucina, se ci si vuole allargare anche oltre la stanza attuale abbattendo i tramezzi che la dividono dagli ambienti adiacenti, ottenendo uno spazio più grande e dalla pianta diversa;
  • ristrutturazione ordinaria della cucina se la superficie rimane invariata e si lavora solo al suo interno.

In entrambi i casi è indispensabile avere al proprio fianco un bravo interior designer in grado di occuparsi della realizzazione di un buon progetto.
Se si considera una superficie media di una cucina classica pari a 15 mq, la spesa per la ristrutturazione spazierà dai 6.000 euro a salire fino ai 10.000 euro, salvo finiture di lusso e inserimento di pezzi di design particolarmente costosi.
Immagine: foto.habitissimo.it

Ristrutturazione parziale cucine

Nel caso della ristrutturazione parziale della cucina ci si concentra su una sola area dell'ambiente. Si possono cambiare gli arredi, i rivestimenti o il pavimento.
Il risultato è una cucina rinnovata, senza aver dovuto smantellare completamente l'esistente.
Un intervento di questo tipo si considera ristrutturazione ordinaria.
Per un intervento di ristrutturazione ordinaria si parla di poche migliaia di euro, poco più di 2.000 per dimensioni e materiali standard, destinati a salire se aumentano metratura e qualità dei materiali.

Ristrutturazione cucine senza opere

Il caso della ristrutturazione della cucina senza opere permette la scelta tra:

  • affidarsi comunque ad un professionista che possa dare i migliori consigli in merito alle migliorie da apportare all'ambiente;
  • puntare ai fai da te lasciandosi ispirare da riviste di settore e siti web specializzati che propongono idee di tutti i tipi, per tutti i gusti e tutte le tasche.

Un intervento di questo tipo non ha bisogno di alcun permesso da parte dello Sportello Unico Edilizia del Comune di residenza per rinnovare la propria cucina.
Si possono verniciare le piastrelle di rivestimento delle pareti, posare pavimenti in PVC, eliminare alcuni arredi di troppo, cambiare gli elettrodomestici o mettere una porta scorrevole.
Il costo cambia ovviamente in base a quali e quanti interventi si scelgono, se però il budget parte da almeno 500€, ci sono tutti i presupposti per una cucina in cui non manca proprio nulla.
Cambiare la porta, acquistare nuovi elettrodomestici e sostituire tutti gli arredi può costare all'incirca 2.500€.

Passi da seguire per ristrutturare cucine

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Ristrutturazione cucine: detrazioni e bonus mobili

Ristrutturare la cucina è una decisione che comporta un investimento di tempo e denaro, ma garantisce grandi migliorie in uno degli ambienti più utilizzati della casa.
Il prezzo della ristrutturazione della cucina comprende:

  • la parcella dell'architetto di interni che si occupa della realizzazione del progetto di ristrutturazione per la cucina;
  • la fattura dell'impresa di ristrutturazioni che realizza le opere edili per la sistemazione dell'ambiente;
  • la parcella dell'interior designer che progetta il nuovo arredamento su misura;
  • la fattura del mobilificio che si occupa della realizzazione e del montaggio degli arredi;
  • le fatture degli impiantisti coinvolti: elettricista, idraulico, termotecnico.

La buona notizia è che per la ristrutturazione della cucina sono previste:

  • la detrazione IRPEF del 50% della spesa sostenuta per la sistemazione dell'ambiente, comprensiva di parcelle dei professionisti e costo di materiali e attrezzature;
  • il bonus mobili, pari al 50% del costo di arredamento e elettrodomestici, a patto che siano in classe A o superiore.

Per aver diritto alle detrazioni fiscali legate alle opere di ristrutturazione della cucina è necessario:

  • essere in possesso di tutte le fatture e le parcelle dei professionisti;
  • conservare tutte le ricevute degli acquisti degli elettrodomestici;
  • effettuare i pagamenti a mezzo bonifico parlante tracciabile.

Nei 10 anni successivi all'esecuzione dei lavori si potrà godere del rimborso IRPEF.