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Prezzo di Ristrutturazione Edifici

Quanto costa un lavoro di Ristrutturazione Edifici?

Il prezzo medio è di

100.760 €
Da 3.500 € Prezzo più basso per la categoria: ristrutturazione edifici
Fino 420.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di ristrutturazione edifici

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

Le tendenze per la ristrutturazione degli edifici industriali

Trasformazione strutturale degli edifici industriali

Trasformazione strutturale degli edifici industriali

Ci sono imprese di costruzioni specializzate nel settore industriale ed in grado di occuparsi anche della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici di questa tipologia.
La tendenza principale è, a ragione, quella di rivolgersi direttamente a questa categoria di imprese, per andare sul sicuro e non perdere tempo e denaro con ditte non all'altezza dell'intervento proposto.

Fonte dell'immagine in: ediltredi.it

Ristrutturazione edifici con ampliamento

Ristrutturazione edifici con ampliamento

Ristrutturare può significare anche ampliare. Per ampliare un edificio industriale si può riproporre lo stesso schema strutturale della parte esistente espandendo la volumetria dell'edificio.
Le possibilità prevedono sia capannoni comunicanti che indipendenti o, addirittura, la formazione di un unico stabile, più grande del precedente.

Fonte dell'immagine in: blog.marchettocarlo.com

Riconversione di un fabbricato

Riconversione di un fabbricato

Le esigenze cambiano nel tempo anche per quanto riguarda l'utilizzo di un edificio. Ecco quindi che una delle tendenze del momento, cominciata qualche anno fa, ma che non accenna a rallentare, è quella di riconvertire parte di un fabbricato adibito al settore industriale in uffici per il terziario o, talvolta, anche in residenza.
Il tutto è fattibile grazie ad una sapiente ristrutturazione.

Fonte dell'immagine in: agostonicostruzioni.it

Uffici moderni e di design

Uffici moderni e di design

Sempre di più gli uffici di una ditta occupano parte del capannone all'interno del quale si trova anche lo stabilimento e sempre di più è necessario mantenere il luogo di lavoro degli impiegati confortevole, moderno e piacevole da vivere e da vedere.
Senza trascurare il fatto che i clienti vengono ricevuti proprio in questo ambiente. Non ci si stupisce quindi del fatto che la ristrutturazione della parte dell'edificio industriale dedicata agli uffici abbia un ruolo fondamentale nel settore edile.

Fonte dell'immagine in: Pinterest.com

Informazione utile
  • Per eseguire la ristrutturazione di un edificio è necessario molto tempo e soprattutto, occorre disporre di altrettanto denaro. Ovviamente queste due condizioni variano, a seconda della tipologia di abitazione da ristrutturare.

    La ristrutturazione di un edificio storico può essere soggetta a fondi europei o regionali per sostenere la spesa: meglio informarsi prima!

  • Da 2 settimane a 1 anno
  • Difficoltà: Media

Diversi tipi di ristrutturazione di edifici unifamiliari

Ristrutturare un edificio con i materiali originari

Ristrutturare un edificio con i materiali originari

Uno degli interventi più suggestivi per quanto riguarda la ristrutturazione di un edificio consiste nel riportarlo il più possibile a quella che era la sua forma originaria e nello sfruttare anche i materiali con cui fu costruito.
Si possono riportare a vista le travi della copertura, la pietra dei muri portanti e, perché no, anche la pavimentazione.

Fonte dell'immagine in: ristrutturarecasabrescia.it

Rivestimenti interni personalizzati

Rivestimenti interni personalizzati

La ristrutturazione può portare allo stravolgimento completo di un edificio unifamiliare. E' il proprietario che decide e non deve chiedere l'approvazione di alcun condomino, quindi può scegliere di rivestire completamente pavimenti e pareti utilizzando materiali differenti rispetto a quelli originari, basandosi sulle proprie preferenze e sul proprio gusto estetico.

Fonte dell'immagine in: unsplash.com

Trasformazione in open space

Trasformazione in open space

Quando si opta per la ristrutturazione di edifici in muratura, si può scegliere di lavorare sulla disposizione interna degli ambienti, cercando di non andare a toccare gli elementi strutturali.
E' molto semplice realizzare un progetto in cui un tavolato interno viene abbattuto per creare un open space o, al contrario, realizzato ex novo per dividere due ambienti.
L'importante è ricordarsi di comunicare la variazione catastale.

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Continuità fra antico e moderno

Continuità fra antico e moderno

I costi per la ristrutturazione di edifici storici vengono compensati dal prestigio di poter abitare in un palazzo o in un'abitazione unifamiliare con qualche secolo sulle spalle, in una posizione di pregio all'interno del tessuto urbano e, non raramente, con elementi di interesse dal punto di vista architettonico e culturale.
Per rendere comunque moderno un edificio di questo tipo, si può pensare di giocare con i volumi interni utilizzando il cartongesso per creare controsoffitti, nicchie e ribassamenti. Il risultato è sempre d'effetto!

Fonte dell'immagine in: unsplash.com

Ristrutturazione in stile contemporaneo

Ristrutturazione in stile contemporaneo

Se la vostra casa è di origini antiche e desiderate rinnovarla internamente in ogni parte perché preferite vivere in un ambiente più moderno, la scelta migliore è quella di ristrutturare con elementi contemporanei: potete pensare di far sparire le mattonelle del pavimento o la vecchia carta da parati sui muri, per far spazio a pareti dipinte in bianco ottico e rivestimenti in grès porcellanato.

Essenziale, in questo tipo di ristrutturazione, è l'uso degli arredi: scegliete complementi d'arredo colorati, minimal e moderni; oppure acquistatene in tonalità neutre come il bianco: in quest'ultimo caso, sarà opportuno creare il giusto contrasto inserendo nell'ambiente quadri e oggetti colorati, in modo da definire un buon equilibrio degli spazi.

Fonte dell'immagine in: unsplash.com

Giocare con i materiali

Giocare con i materiali

Per ristrutturare un'abitazione è possibile giocare con i vari materiali a disposizione: sfruttando quelli già presenti e aggiungendone di nuovi.

In questo esempio, al cartongesso presente nella struttura della casa, è stato sapientemente unito del legno: sono state realizzate delle travi decorative in legno sbiancato, ma anche delle decorazioni in un legno di una tonalità più scura, posizionate in parte sul soffitto e in parte sulle pareti dell'abitazione.

Il pavimento ed il camino (anch'essi in legno), gli arredi in ferro e tessuto e un bellissimo braciere in pietra, rendono la stanza davvero moderna e personalizzata.

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Aspetti da conoscere sulla ristrutturazione di edifici

Quali sono gli interventi più comuni che rientrano nella categoria ristrutturazione di edifici?

Sono molti i lavori che rientrano in questa categoria, tuttavia ce ne sono alcuni che vengono richiesti più frequentemente. Uno degli interventi più comuni riguarda sicuramente la restaurazione di facciate, seguito dal ripristino di cortili, dall'installazione di ascensori dal rimodernamento di corridoi, ponti o terrazze. In realtà ogni edificio ha bisogno di un tipo specifico di restauro, a seconda delle circostanze o delle necessità dell'edificio in questione. Queste circostanze possono variare a seconda delle condizioni dell'edificio stesso o del tipo di macchine necessarie per il restauro.

In generale possiamo individuare tre tipi di lavori di restauro: la pulizia dell'edificio, che di solito interessa la facciata in quanto maggiormente soggetta all'inquinamento delle città; la riparazione dell'edificio, in quanto gli elementi che compongono la struttura si deteriorano a causa dell'usura e del passare del tempo; e infine la ristrutturazione integrale per quegli edifici che sono in pessimo stato e pertanto non sono recuperabili.

Esistono normative specifiche in materia di ristrutturazione di edifici?

Le normative esistono, e negli ultimi si sono molto irrigidite. Per tale motivo ci sono degli ispettori appositi che esaminano gli edifici, e nel caso in cui rilevino un difetto, sono tenuti ad avviare una procedura per obbligare i proprietari a mettersi in regola. Il risvolto negativo della questione è che i lavori di restauro di un edificio tendono ad essere molto costosi e danno luogo a spese tanto temute da tutti i condomini. 

Si tratta perlopiù di spese impreviste, che risultano particolarmente fastidiose in questi tempi difficili, ma occorre impegnarsi nella messa in regola per due motivi. Il primo, e più importante, riguarda la sicurezza e il comfort che derivano dal vivere in un luogo sicuro, accogliente e integro, migliorando in sostanza la qualità della vita; il secondo motivo riguarda il fatto che il restauro aiuterà a rivalutare economicamente il luogo in cui viviamo, perciò dobbiamo considerarlo come un investimento.

Cosa devo includere nella richiesta di preventivo?

Affinché la richiesta di preventivo sia preparata in modo corretto, e il professionista possa avere un'idea chiara di ciò che deve chiedere, occorre dare una serie di informazioni. A seconda del tipo di intervento per il quale è necessario chiedere il preventivo, si dovranno indicare dati specifici. Ad esempio nel caso di ristrutturazione di una facciata o di un patio, dovremo indicare le dimensioni, ovvero l'altezza o i metri quadrati.

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Ristrutturazione degli edifici e IVA

L'IVA è pari al 22% della spesa prevista per un intervento, in questo caso un intervento di ristrutturazione di un edificio.

Ci sono però alcune casistiche da tener presente, in quanto permettono di risparmiare sull'intervento edile grazie ad una tassazione agevolata o alla possibilità di accedere a bonus e fondi europei.

La prima, grande distinzione da fare è quella tra edificio abitativo e non: nel primo caso, l'IVA per la ristrutturazione degli edifici è il 10%, mentre per quelli non abitativi è 22%.

Ci sono alcune categorie di edifici non abitativi che sono però assimilabili a questa classe. Ecco quindi che l'IVA per la ristrutturazione di un edificio scolastico sarà del 10%, ad esempio.
L'IVA per la ristrutturazione degli edifici agricoli invece, non equiparabili ad edifici residenziali, è del 22%, fatto salvo quel caso in cui l'intervento rientri all'interno di un:

  • restauro;
  • risanamento conservativo;
  • ristrutturazione.

In queste tre casistiche si passa al 10%.
Sono inoltre previsti fondi europei per la ristrutturazione di edifici pubblici e culturalmente interessanti per un investimento a fondo perduto pari al 70% della spesa.

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