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Prezzo di Ristrutturazione Facciate

Quanto costa un lavoro di Ristrutturazione Facciate?

Il prezzo medio è di

4.301 €
Da 200 € Prezzo più basso per la categoria: ristrutturazione facciata condominio
Fino 45.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di ristrutturazione facciata condominio

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

In questa guida

I lavori da realizzare per la ristrutturazione della facciata di un condominio

Cappotto esterno

Cappotto esterno

Tra i lavori che si possono realizzare nell’ambito di una ristrutturazione della facciata di un condominio si ricordano quelli che fanno riferimento alla realizzazione di un cappotto esterno.

Questo tipo di intervento praticamente permetterà in un colpo solo di ottenere una adeguata e sicura riqualificazione dell'edificio e migliorerà l'isolamento dell'interno. Molto spesso la realizzazione di questo tipo di intervento viene abbinata ad altre operazioni strutturali relative ad opere di isolamento ed impermeabilizzazione della struttura abitativa e condominiale.

Balconi facciata

Balconi facciata

In genere molte delle opere relative alla ristrutturazione della facciata di un condominio fanno riferimento alla procedura che i tecnici realizzano per la adeguata rimozione e per il ripristino dell’intonaco della facciata.

Si tratta di una delle procedure più gettonate e da cui a livello quotidiano dipendono molte delle opere di ristrutturazione. La maggior parte delle ditte specializzate infatti inizia proprio da questa opera per interventi poi più ampi.

Tinteggiatura facciata

Tinteggiatura facciata

Una adeguata ristrutturazione della facciata di un condominio in genere passa anche da un’altra delle operazioni più tipiche a livello procedurale. Ovvero la ristrutturazione dei balconi presenti nella facciata.

Va fatta molta attenzione, affidandosi a specialisti anche degli aspetti legali, all’aspetto legato all’uso comune oppure privato della struttura in quanto tale.

Calcestruzzo danneggiato

Calcestruzzo danneggiato

Se ci si occupa di ristrutturazione della facciata di un condominio in linea di massima si potrebbe aver richiesto l’intervento di specialisti del settore per realizzare una adeguata nuova tinteggiatura della facciata.

Da questo punto di vista è opportuno e doveroso menzionare che esistono particolari vincoli legali della tipologia e del colore della pittura che viene usata secondo quando stabilisce il D. Lgs. 42/2004 e vari Regolamenti Comunali.

Fessure muri

Fessure muri

La ristrutturazione della facciata di un condominio può molto spesso prevedere un’operazione di tipo particolarmente strutturale come è quella che concerne la bonifica di parti di calcestruzzo danneggiate.

Come è risaputo il calcestruzzo è uno degli elementi che per vari motivi, dal logorio del tempo fino alla intemperie, passando per il danno strutturale di fondo, è soggetto a danneggiamenti. L’intervento dello specialista in tal senso è tra i più gettonati.

Intonaco facciata

Intonaco facciata

Un’altra delle operazioni tipiche relative alla ristrutturazione della facciata di un condominio è quella che si riferisce al riempimento di fessure nei muri della facciata.

Le crepe nei muri della facciata sono una delle più tipiche conseguenze del logorio, e questo è uno degli interventi più richiesti a livello condominiale.

Informazione utile
  • Quando ci si deve occupare di una ristrutturazione della facciata di un condominio si va incontro a determinati esborsi. Il costo medio al mq dell'imbiancatura della facciata di un condominio oscilla generalmente dentro una forbice di prezzi compresa tra i 9 e i 16 euro.

  • 3 settimane
  • Difficoltà: alta

Domande legali sulla ristrutturazione della facciata di un condominio

Quale è la maggioranza prevista per accettare nell'assemblea del condominio il rifacimento della facciata?

Quando ci si occupa della ristrutturazione della facciata di un condominio si ha bisogno di una particolare maggioranza legalmente valida per far sì che l’Assemblea condominiale regolarizzi come valida la decisione di rifare la facciata della struttura.

Indicato dall'art. 1136,5º del codice civile, il parametro a cui far riferimento concerne la maggioranza dei partecipanti e due terzi del valore dell'edificio.

Sono le ringhiere parte degli elementi comuni del condominio?

In merito alla posizione delle ringhiere nell’ambito di una ristrutturazione della facciata di un condominio bisogna fare delle specifiche. In linea generale la ringhiera del balcone aggettante di un appartamento in condominio va considerata a tutti gli effetti come una parte comune e quindi la spesa va suddivisa tra tutti i condòmini, anche se in alcuni casi si parla di ringhiera di proprietà esclusiva.

Per definizione, il balcone aggettante, secondo quanto stabilisce la Corte di Cassazione è, in pratica, quella struttura che si sporge verso la facciata dell’edificio condominiale e dunque rappresenta una prosecuzione della proprietà immobiliare stessa.

In tal senso la Corte di Cassazione afferma che “non sono necessari per l'esistenza o per l'uso, e non sono neppure destinati all'uso o al servizio dell'intero edificio: è evidente, cioè, che non sussiste una funzione comune dei balconi, i quali normalmente sono destinati al servizio soltanto dei piani o delle porzioni di piano, cui accedono” (Cass. 21 gennaio 2000 n. 637).

Cosa succede quando uno dei condomini si rifiuta di pagare per le spese di ristrutturazione della facciata?

Se, nell’ambito della ristrutturazione della facciata di un condominio qualcuno dei condomini si rifiuta di pagare per le spese di ristrutturazione della facciata, bisogna affidarsi a cosa dice la legge.

Quando la ristrutturazione della facciata non si tratta di un lavoro voluttuario deve essere affrontata da tutti.

L’aspetto della voluttuarietà in merito alla facciata condominiale e delle obbligatorietà delle delibere assembleari va analizzato a fondo.

La facciata di un edificio fa parte dei muri maestri e nello stesso modo rappresenta una componente basilare nel concetto di unità dello stabile immobile come stabilisce l'art. 1117, n. 1, cod. civ.

E di conseguenza ricade fra le parti comuni fra i proprietari delle diverse porzioni, come richiamato dalla Cassazione con la delibera del 30 gennaio 1998 n. 945.

Dunque, la facciata è un bene comune: in tal senso, tranne che per alcuni casi specifici indicati sempre dall'art. 1123, c.c., tutti i condomini devono partecipare alle spese di manutenzione della stessa.

Viceversa una spesa voluttuaria appartiene alle categorie di esborsi non fondamentali o necessari per dell'edificio.

Per poter stabilire le voluttuarietà bisogna che sia stabilito, ed approvato dall’Assemblea condominiale, come un intervento di innovazione. Quindi, in poche parole: la spesa di ristrutturazione della facciata, salvo che non rientri per l’appunto nella categoria della innovazione voluttuaria, va sostenuta da tutti i condomini. Anche se accanto a chi è favorevole ci sono contrari, astenuti e dissenzienti.

Ci sono detrazioni fiscali per il rifacimento di una facciata condominiale?

Quando ci si sta per avviare verso una ristrutturazione della facciata di un condominio in linea di massima è bene sapere che è possibile accedere a diverse possibilità di sgravi e di detrazioni fiscali per il rifacimento di una facciata condominiale.

Questo tipo di ipotesi rientra nella sfera delle operazioni volte a realizzare manutenzioni, rifacimenti e operazioni di tutela e salvaguardia strutturale, ordinaria e anche straordinaria della facciata come componente fattiva, portante e basilare della struttura immobiliare condominiale.

La facciata è naturalmente un bene comune e lo sgravio viene erogato in modo equo ripartito nel rientro dell’esborso a seconda della percentuale di millesimi. Ovviamente è sempre opportuno rivolgersi ad uno specialista che conosca questi aspetti e, di contro, fare in modo di sapere sempre prima di intervenire l’effettiva attuale sussistenza di queste possibilità.

Domande legali sulla ristrutturazione della facciata di un condominio

Quale è la maggioranza prevista per accettare nell'assemblea del condominio il rifacimento della facciata?

Quando ci si occupa della ristrutturazione della facciata di un condominio si ha bisogno di una particolare maggioranza legalmente valida per far sì che l’Assemblea condominiale regolarizzi come valida la decisione di rifare la facciata della struttura.

Indicato dall'art. 1136,5º del codice civile, il parametro a cui far riferimento concerne la maggioranza dei partecipanti e due terzi del valore dell'edificio.

Sono le ringhiere parte degli elementi comuni del condominio?

In merito alla posizione delle ringhiere nell’ambito di una ristrutturazione della facciata di un condominio bisogna fare delle specifiche. In linea generale la ringhiera del balcone aggettante di un appartamento in condominio va considerata a tutti gli effetti come una parte comune e quindi la spesa va suddivisa tra tutti i condòmini, anche se in alcuni casi si parla di ringhiera di proprietà esclusiva.

Per definizione, il balcone aggettante, secondo quanto stabilisce la Corte di Cassazione è, in pratica, quella struttura che si sporge verso la facciata dell’edificio condominiale e dunque rappresenta una prosecuzione della proprietà immobiliare stessa.

Cosa succede quando uno dei condomini si rifiuta di pagare per le spese di ristrutturazione della facciata?

Se, nell’ambito della ristrutturazione della facciata di un condominio qualcuno dei condomini si rifiuta di pagare per le spese di ristrutturazione della facciata, bisogna affidarsi a cosa dice la legge.

Quando la ristrutturazione della facciata non si tratta di un lavoro voluttuario deve essere affrontata da tutti.

L’aspetto della voluttuarietà in merito alla facciata condominiale e delle obbligatorietà delle delibere assembleari va analizzato a fondo.

La facciata di un edificio fa parte dei muri maestri e nello stesso modo rappresenta una componente basilare nel concetto di unità dello stabile immobile come stabilisce l'art. 1117, n. 1, cod. civ.

E di conseguenza ricade fra le parti comuni fra i proprietari delle diverse porzioni, come richiamato dalla Cassazione con la delibera del 30 gennaio 1998 n. 945.

Dunque, la facciata è un bene comune: in tal senso, tranne che per alcuni casi specifici indicati sempre dall'art. 1123, c.c., tutti i condomini devono partecipare alle spese di manutenzione della stessa.

Viceversa una spesa voluttuaria appartiene alle categorie di esborsi non fondamentali o necessari per dell'edificio.

Ci sono detrazioni fiscali per il rifacimento di una facciata condominiale?

Quando ci si sta per avviare verso una ristrutturazione della facciata di un condominio in linea di massima è bene sapere che è possibile accedere a diverse possibilità di sgravi e di detrazioni fiscali per il rifacimento di una facciata condominiale.

Questo tipo di ipotesi rientra nella sfera delle operazioni volte a realizzare manutenzioni, rifacimenti e operazioni di tutela e salvaguardia strutturale, ordinaria e anche straordinaria della facciata come componente fattiva, portante e basilare della struttura immobiliare condominiale.

Considerazioni sulla ristrutturazione della facciata di un condominio

La ristrutturazione della facciata di un condominio

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