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Prezzo di Tetti

Quanto costa un lavoro di Tetti?

Il prezzo medio è di

10.769 €
Da 1.000 € Prezzo più basso per la categoria: tetto legno
Fino 35.000 € Prezzo massimo indicatoci dai professionisti per i lavori di tetto legno

Questi prezzi sono approssimativi e possono variare in funzione di fattori come la qualità dei materiali, la durata del lavoro, le dimensioni...

Per ottenere un preventivo personalizzato:

In questa guida

Quanto costa un tetto in legno?

Tetto ventilato

Tetto ventilato

Il tetto in legno ventilato si presenta come una speciale copertura inclinata ed è attualmente ritenuta una delle migliori soluzioni per ottenere una coibentazione acustica e termica ad hoc. Esso è strutturato in modo tale da permettere il passaggio dell'aria, che contribuisce a coibentare perfettamente un ambiente sottotetto, con il vantaggio di far risparmiare energia. Per farci un'idea, il costo di un tetto in legno ventilato di 200 mq può raggiungere i 6.500€.

Tetto in legno lamellare

Tetto in legno lamellare

Un tetto può essere realizzato in diverse tipologie di legno, più o meno pregiate, che hanno chiaramente un costo differente. Tra le opzioni è possibile scegliere un tetto in legno lamellare, che viene prodotto tramite incollaggio di tavole in legno dello spessore di 3 cm ed una larghezza massima pari a 25 cm.

Pur essendo un prodotto industriale, questo particolare legno conserva le sue caratteristiche naturali ed ha una buona resistenza meccanica, omogenea ed uniforme per l'intera struttura.

E' particolarmente resistente al fuoco e agli agenti atmosferici, con ottime proprietà antisismiche, grande confort e bello da vedere.

Tetto in legno massello

Tetto in legno massello

Il legno scelto per la realizzazione di un tetto può anche essere più pregiato, per esempio in legno massello, di una tipologia piuttosto dura, come il rovere ad esempio, che resiste bene alle intemperie ed ai parassiti ed ha lunga durata, oltre ad essere poco infiammabile. 

Tra un tetto in legno lamellare e uno in legno massello c'è chiaramente una differenza di prezzo.

  • Un tetto in legno lamellare può partire dai 100€/mq per un tetto non ventilato e arrivare a 200€/mq per uno ventilato.
  • Un tetto in legno massello parte invece dai 180€/mq per raggiungere anche 250-300€/mq.
Informazione utile
  • Prima di realizzare una copertura in legno è opportuno prendere in considerazione il cosiddetto pacchetto di isolamento, oltre agli elementi strutturali della stessa. La copertura di un tetto in legno può costare:

    • Scandole: € 3-5 al metro quadro (installazione inclusa)
    • Struttura: € 90-180 al metro quadro 
  • 1 mese
  • Difficoltà: Alta

Quanto costa un tetto in legno?

Il costo di un tetto in legno dipende molto da quale tipologia di tetto si sceglie, innanzitutto se lo si desidera ventilato o non ventilato. Di seguito i prezzi di riferimento:

  • Da 90€ a110€/mq per un tetto non ventilato
  • Da 130€ a 250€/mq per un tetto ventilato

In media possiamo dire che per un tetto in legno di 120 mq la spesa complessiva oscilla dai 20.000€ ai 22.000€.

La copertura

Un tetto in legno può essere completato scegliendo coperture di materiali diversi. Di seguito due tra le coperture più scelte:

  • Laterizio: da 7€ a 10/mq
  • Cemento: da 10€ a 18/mq

Altre spese da preventivare

Per la realizzazione di un tetto in legno sarà necessario l'utilizzo dei ponteggi, sia che si tratti di altezze medio basse, sia che si tratti di altezze più elevate. Solitamente, per il primo mese di nolo, il noleggio dei ponteggi ha dei prezzi compresi fra gli 8€ e i 15€/mq (trasporto, montaggio e smontaggio inclusi).

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Quale tipologia di tetto in legno scegliere per la casa ?

Fra le diverse coperture in legno, quella maggiormente utilizzata è sicuramente la tipologia a copertura inclinata, perché  aiuta più facilmente ad evitare il ristagno di acqua piovana e, nel peggiore dei casi, il peso eccessivo della neve. A sua volta essa offre un'ampia scelta di forme, come il tipo a una o più falde, quello curvo a pendenza variabile oppure la forma a cupola.

Quale tipo di legno è più utilizzato per la struttura del tetto ?

Le tipologie di legno maggiormente utilizzate per la copertura sono il larice, il rovere, l'abete ed il legno lamellare, che si ottiene incollando fra di loro diverse lamelle fino a ad ottenere profili della sezione e lunghezza desiderata. Il larice è considerato uno dei migliori materiali, in quanto garantisce un'eccellente resistenza termica sia in inverno che in estate, è facilmente lavorabile e non necessita di alcun trattamento impermeabile.

Di quanti strati è composto un tetto in legno?

  • Struttura portante

Questa parte del tetto può essere realizzata in molteplici materiali, le tipologie più diffuse sono in legno, in calcestruzzo armato o acciaio. Su questa struttura si sovrappongono gli strati funzionali a seguire.

  • Barriera al vapore

Questa sezione si compone di membrane in materiali diversi la cui funzione è quella di regolare la diffusione e il passaggio del vapore acqueo che dagli ambienti interni riscaldati sale verso l’esterno. La sua utilità è indubbia: si evita la formazione di condensa negli strati della copertura che a lungo andare creano danni alla copertura. La barriera al vapore va sempre associata allo strato termoisolante.

  •  Strato termoisolante

La presenza di questo strato è necessaria a evitare la dispersione di calore, visto che il calore tende a salire e quindi il tetto è per natura il luogo più sensibile alla regolazione termica dell'intero edificio. Per questa ragione un buon isolamento cambia completamente i consumi energetici di un immobile e gode di detrazioni fiscali statali.

  • Eventuale ventilazione

Il tetto ventilato è molto diffuso, la sua utilità è indiscutibile. Questa sezione prevede un'intercapedine che permette agli strati sottostanti di "respirare", scambiando aria tra interno ed esterno, tra lo strato sottotegole e le parti più basse in modo da mantenere i materiali asciutti. Il riciclo d'aria favorisce peraltro una stabilità nelle temperature, soprattutto in estate.

  • Impermeabilizzazione

Questa sezione è fondamentale per evitare alle acque meteoriche di penetrare, svolgendo insieme al manto di copertura un'azione sinergica. Può essere formato da membrane bituminose oppure teli e membrane di altri materiali di derivazione plastica.

  • Manto di copertura

Il tetto, che sia a falde o meno, può essere ricoperto con diversi materiali. I più scelto sono i coppi o le tegole, le lamiere metalliche, i pannelli di derivazione plastica. L'installazione delle coperture prevede chiaramente pezzi speciali di raccordo, comignoli e torrette per l’esalazione dei fumi, la lattoneria e i canali di gronda.

Costruire un tetto in legno: come procedere

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